Informative
Informativa sulla privacy
L'account Synapsi: cosa conserviamo, e cosa ne possiamo leggere.
Ultimo aggiornamento: 4 settembre 2026
In breve. Questa informativa riguarda l'account Synapsi, comune alle app che ne hanno uno. Quello che l'account contiene viene sigillato sul tuo dispositivo prima di partire: noi conserviamo una sequenza di byte e nessun modo di leggerla. Non ti profiliamo, non facciamo pubblicità e non vendiamo niente a nessuno. Quello che ogni app fa sul dispositivo — telecamere, video, segnalazioni di errore — sta nella pagina privacy di quell'app, linkata dal suo sito.
1. Chi tratta i dati
Il titolare è Ubiquitous S.r.l., Via Ariosto 25, 00185 Roma, Italia, P.IVA 17584931004. Per qualunque cosa riguardi questa informativa, scrivi a [email protected].
2. Cos'è un account
Un account è un'identità e un blocco sigillato. L'identità è un indirizzo email che hai scelto tu oppure l'account Google con cui sei entrato; il blocco sono le tue impostazioni — per Farview, l'elenco delle telecamere e le loro credenziali — cifrate sul tuo dispositivo con una chiave che non riceviamo mai.
Sul nostro server, per ogni account, ci sono: l'identità, il blocco sigillato con il suo numero di versione, la data di creazione e le sessioni attualmente attive. Una copia del nostro database è un elenco di identità e un mucchio di testo cifrato.
Il prezzo di tutto questo non è negoziabile, e preferiamo scriverlo qui invece che in una risposta dell'assistenza: una chiave persa è un blocco irrecuperabile. Non esiste un reset che conservi i dati, perché dalla nostra parte non c'è niente con cui farlo.
3. Come si accede
Con una passphrase
La tua passphrase non arriva mai a noi. L'app ne ricava due valori diversi sul tuo dispositivo: uno dimostra al server chi sei, l'altro apre il blocco e non viene mai inviato. Chiedere se un indirizzo ha un account ottiene una risposta della stessa forma sia che ce l'abbia sia che non ce l'abbia, di proposito: non è un modo per scoprire chi sono i nostri clienti.
Con Google
Se entri con Google, Google ci comunica l'identificativo stabile dell'account, il suo indirizzo email e se lo ha verificato. Leghiamo l'account all'identificativo, mai all'indirizzo: un indirizzo può cambiare proprietario, un identificativo no. A Google non chiediamo altro: né contatti, né Drive, né dati di profilo oltre a quelli che l'accesso stesso porta con sé. Il trattamento che Google fa del tuo accesso è di Google, e segue la sua informativa.
Entrare con Google ci dà un'identità, non una chiave. Se l'app è di quelle che sigillano un blocco, le serve comunque il tuo materiale crittografico, e quello resta tuo.
4. Cosa passa dalle nostre macchine, e cosa no
Il video non passa da un server Synapsi, salvo tua scelta esplicita. Sulla tua rete l'app parla direttamente con la telecamera; da fuori passa da un relay che fai girare tu, sul tuo hardware e con la tua banda.
Su un piano che include il tunnel, e solo se lo accendi, il video attraversa una nostra macchina. Quella macchina copia byte fra due socket e non ne legge nessuno; con TLS sul tuo relay — che consigliamo, ed è questo il motivo — quello che attraversa è testo cifrato di cui non abbiamo la chiave. Per far rispettare l'uso equo del piano contiamo quanti byte un account muove in un mese. Contiamo il numero. Non registriamo cosa è stato guardato, quando, né da dove.
5. Cosa non facciamo
- Nessuna pubblicità, nessun identificativo pubblicitario, nessuna profilazione.
- Nessuna vendita o cessione di dati personali, a nessuno e per nessuno scopo.
- Nessuna lettura del tuo blocco sigillato — non perché scegliamo di non farlo, ma perché non possiamo.
6. Dove stanno i dati, e per quanto
Il servizio dell'account gira su server nell'Unione Europea. Teniamo un account finché esiste: non c'è un archivio degli account cancellati, perché un blocco sigillato non serve a nessuno, noi compresi. Cancellare l'account cancella il blocco insieme a lui, e si fa da dentro l'app.
Le sessioni scadono da sole. I log del server, che registrano che una richiesta è avvenuta e non cosa conteneva, sono conservati per una breve finestra operativa e poi ruotati.
7. I tuoi diritti
Ai sensi del GDPR puoi chiedere accesso, rettifica, cancellazione, limitazione, portabilità e opposizione, e puoi rivolgerti al Garante per la protezione dei dati personali. Scrivi a [email protected].
Un limite è onesto dichiararlo: possiamo consegnarti il tuo blocco sigillato, ma non possiamo decifrarlo per te. La portabilità di una cosa che solo tu puoi leggere è il file stesso.
8. Modifiche
Se questa informativa cambia in modo rilevante, cambia la data qui sopra e la modifica viene annunciata nelle note di rilascio delle app. Il testo precedente non governa i dati raccolti dopo la modifica.